[8 Marzo] Donne e salute digitale
- 8 mar 2019
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Secondo un recente articolo uscito su Forbes, nel settore della salute digitale soltanto il 9% delle startup sono fondate da donne e soltanto l’11% dei partners sono donne.
Lo stesso trend si osserva nella sanità in generale: pur rappresentando oltre il 70% della forza lavoro, sono poche le donne a ricoprire un ruolo dirigenziale.
Tra i CEO solo il 13% sono donne.
Ancora oggi è più difficile, per le donne, ottenere dei riconoscimenti negli ambienti tradizionalmente associati al sesso maschile come le tecnologie o la leadership, eppure nel settore della salute digitale la diversità è fondamentale sia per ragioni commerciali - per vari motivi le donne acquistano più prodotti e servizi per la salute ed è quindi utile tenere in considerazione le loro caratteristiche e i loro bisogni - che in termini di qualità dei risultati.
Rappresentare la diversità nei trials clinici, ad es. includendo le donne e altre “minoranze”, garantisce di verificare i risultati su un campione effettivamente rappresentativo di tutta la popolazione.
Considerare la diversità è importante anche quando si tratta di #IA. L’intelligenza artificiale, infatti, dipende strettamente dalle persone e dai dati da cui “impara”, per cui team eterogenei dal punto di vista del genere, dell’etnia e della formazione, favoriscono lo sviluppo di soluzioni scientificamente più solide ed eque.
Per ridurre il gender gap, una delle cose che tutti possiamo fare è proprio parlarne nel tentativo di diffondere ed accrescere la consapevolezza!
Ho pensato che potremmo provare – tutti insieme – a fare più attenzione alle realtà che nella salute digitale sono fondate e/o amministrate da donne. Comincio io con:
MEDYX, la cui CEO è Roberta Musarò, è una startup che si rivolge alle assicurazioni e si occupa di offrire servizi di prevenzione e monitoraggio della salute degli utenti: da un lato, ricordando attraverso un sistema di alert le visite o le terapie agli utenti; dall'altro, fornendo alla compagnia assicurativa delle analisi sullo stato dei servizi completati e in corso.






















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